{"id":10565,"date":"2024-04-12T11:50:21","date_gmt":"2024-04-12T09:50:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=10565"},"modified":"2024-04-12T11:50:21","modified_gmt":"2024-04-12T09:50:21","slug":"viaggio-nel-microbiota-enteroartriti-il-complesso-legame-tra-intestino-e-sistema-muscolo-scheletrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=10565","title":{"rendered":"Viaggio nel microbiota: &#8216;Enteroartriti, il complesso legame tra intestino e sistema muscolo-scheletrico&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Talvolta vengono ancora oggi definite artriti sieronegative &quot;perch\u00e9 non associate alla presenza nel siero, e quindi nel sangue dei pazienti, del fattore reumatoide o degli anticorpi anti-citrullina o di eventuali autoanticorpi tipici delle pi\u00f9 canoniche malattie reumatiche a genesi autoimmune. E abitualmente vengono correlate a severe malattie intestinali, come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa. Si tratta delle artriti enteropatiche o enteroartriti, patologie infiammatorie delle articolazioni, clinicamente caratterizzate da dolore e rigidit\u00e0 soprattutto avvertiti al risveglio, con conseguente difficolt\u00e0 nei movimenti, tumefazione delle sedi articolari colpite pi\u00f9 frequentemente rappresentate da polsi, mani, ginocchia, caviglie. E\u2019 frequente che le riaccensioni dell\u2019infiammazione articolare siano anticipate ed accompagnate da turbe intestinali non necessariamente legate ai quadri clinici pi\u00f9 severi delle malattie infiammatorie croniche dell\u2019intestino (come ad esempio la malattia di Crohn o la rettocolite ulcerosa)&quot;. E\u2019 delle enteroartriti che si occupa la tappa odierna del viaggio esplorativo, guidato dall\u2019immunologo Mauro Minelli, nel mondo e sorprendente del microbiota umano&quot;. \u00a0Ma cosa c\u2019\u00e8 alla base delle enteroartriti? E\u2019 un processo immunologico o c\u2019\u00e8 dell\u2019altro? &quot;E\u2019 assai frequente riscontrare nei pazienti con enteroartrite una pi\u00f9 o meno profonda alterazione della permeabilit\u00e0 intestinale, con un prevalente danneggiamento della mucosa che riveste l\u2019intestino tenue &#8211; risponde Minelli &#8211;<br \/>\nIn individui geneticamente predisposti, questi danni di parete possono favorire l\u2019espansione di alcuni batteri componenti della flora intestinale, chiamati &#039;opportunisti&#039;, e la loro trasformazione in \u2018patobionti\u2019 cio\u00e8 microrganismi che, una volta preso il sopravvento, sono capaci di alimentare e sostenere l\u2019infiammazione&quot;.<br \/>\n\u00a0&quot;A generare il danno infiammatorio, che potr\u00e0 poi compromettere anche la funzionalit\u00e0 delle articolazioni, pi\u00f9 che i batteri in quanto tali, sono i prodotti metabolici derivanti da queste comunit\u00e0 batteriche disbiotiche (cio\u00e8 alterate nella loro composizione qualitativa e quantitativa), capaci di promuovere cambiamenti patologici a livello non solo locale ma anche sistemico &#8211; osserva l&#039;immunologo &#8211; Primeggia tra questi metaboliti l\u2019acido solfidrico (H2S) capace di produrre, oltre ad un\u2019immediata percezione soggettiva di gonfiore addominale e turbe digestive, anche un danno progressivo nella struttura della parete intestinale. L\u2019aumento della permeabilit\u00e0, a sua volta, rende possibile una elevata traslocazione, attraverso la barriera danneggiata e verso il circolo sanguigno, di lipopolisaccaride batterico (Lps: endotossina prodotta soprattutto da batteri Gram\u2013 commensali e patogeni]. Una eccessiva liberazione di Lps batterico pu\u00f2 diventare un importante fattore di rischio per diversi quadri patologici potendo incrementare, attraverso l\u2019innesco di meccanismi immunologici, la produzione di potenti mediatori dell\u2019infiammazione (citochine e adipochine) che, oltre che sul sistema muscolo-scheletrico (enteroartriti), fanno sentire i loro effetti anche sul comparto vascolare (vasculiti)&quot;. \u00a0&quot;In quanto alle terapie, i classici farmaci antinfiammatori (Fans, COX 2), ammesso che possano risultare realmente efficaci nel controllare la sintomatologia dolorosa articolare, nelle enteroartriti &#8211; chiarisce &#8211; vanno prescritti sempre con grande attenzione e prudenza potendo peggiorare l\u2019infiammazione intestinale ed il danno mucosale di barriera. Buona norma sarebbe quella di evitare di provare un secondo antinfiammatorio nel caso in cui il paziente dovesse non aver tollerato il primo&quot;.\u00a0&quot;Prima di passare alla progressiva prescrizione di farmaci diversi (dal cortisonico, all\u2019immunosoppressore e fino al farmaco \u2018biologico\u2019), potrebbe essere opportuno verificare lo stato strutturale e funzionale della barriera intestinale attraverso un test dedicato che, magari associato ad indagini valutative e complete della qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei ceppi batterici intestinali, potr\u00e0 essere un importante strumento finalizzato a sviluppare terapie e integrazioni pre- e pro-biotiche personalizzate e mirate al ripristino della funzionalit\u00e0 di barriera&quot;, conclude Minelli. \u00a0<a class=\"wp-embedded-video\" href=\"\">&quot;https:\/\/www.telelaser.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/ENTEROARTRITI_MICROBIOTA.mp4&quot;<\/a>&#8212;altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Talvolta vengono ancora oggi definite artriti sieronegative &quot;perch\u00e9 non associate alla presenza nel siero, e quindi nel sangue dei pazienti, del fattore reumatoide o degli anticorpi anti-citrullina o di eventuali autoanticorpi tipici&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,4],"class_list":["post-10565","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10565\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}