{"id":103853,"date":"2025-07-18T14:47:00","date_gmt":"2025-07-18T12:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=103853"},"modified":"2025-07-18T14:47:00","modified_gmt":"2025-07-18T12:47:00","slug":"mobilita-guida-autonoma-e-inclusiva-presentato-il-progetto-sharing-for-caring","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=103853","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0, guida autonoma e inclusiva: presentato il progetto Sharing for Caring"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#039; stato presentato a Darfo Boario Terme \u201cSharing for Caring\u201d , un progetto innovativo di Aida \u2013 Artificial Intelligence Driving Autonomous del Politecnico di Milano. L&#039;iniziativa sfrutta la tecnologia di guida autonoma sviluppata dal gruppo di ricerca per offrire un servizio di navetta a bassa velocit\u00e0 dedicato alle persone con fragilit\u00e0, promuovendo l\u2019autonomia, l\u2019inclusione e la qualit\u00e0 della vita di persone che spesso incontrano ostacoli negli spostamenti quotidiani e garantendo spostamenti efficaci in contesti urbani dove la rete di trasporto pubblico \u00e8 limitata. \u201cSharing for Caring\u201d  utilizza la guida autonoma per collegare le abitazioni delle persone anziane o con mobilit\u00e0 ridotta a punti di interesse come farmacie, ambulatori e supermercati. Grazie alla tecnologia, questi servizi diventano sostenibili anche in territori a bassa densit\u00e0 abitativa, come le citt\u00e0 nelle aree montane. \u00a0Durante l\u2019evento, una Fiat 500 elettrica 3+1 ha percorso in completa autonomia le strade di Darfo Boario Terme, dimostrando la concreta applicabilit\u00e0 tecnologica del servizio. A met\u00e0 tragitto, il veicolo si \u00e8 fermato per accogliere a bordo un passeggero anziano e accompagnarlo alla farmacia pi\u00f9 vicina, simulando uno scenario d\u2019uso reale. Durante il test era presente, per motivi di sicurezza, rispettando le direttive del Decreto Ministeriale 70 del 2018 \u201cSmart Road\u201d, un safety-driver riconosciuto dietro al volante. Scelta per la sua configurazione che agevola l\u2019accesso delle persone con mobilit\u00e0 ridotta, la vettura \u00e8 equipaggiata con la tecnologia di guida autonoma sviluppata dal gruppo Aida del Politecnico di Milano. Una dimostrazione tangibile di come l\u2019innovazione possa trasformarsi in uno strumento di inclusione sociale, soprattutto nei territori meno serviti.\u00a0\u201cIn un contesto demografico in cui l\u2019et\u00e0 media della popolazione \u00e8 in costante avanzamento, \u00e8 fondamentale garantire autonomia e indipendenza anche a chi vive in territori meno serviti &#8211;  dichiara Sergio Savaresi del Politecnico di Milano, responsabile scientifico del progetto -. Robo-Caring vuole essere una risposta concreta: un servizio sostenibile e replicabile, capace di trasformare la guida autonoma in uno strumento di inclusione sociale\u201d. Il progetto \u00e8 sviluppato all\u2019interno del Centro Nazionale per la Mobilit\u00e0 Sostenibile (Most), con anche il sostegno di Fondazione Ico Falck e Fondazione Politecnico di Milano, e la collaborazione di Cisco Italia come partner tecnologico. \u201cCon una popolazione over 65 significativa e una geografia tipica dei comuni montani, Darfo Boario Terme \u00e8 il luogo ideale per sperimentare nuove soluzioni a basso impatto ma ad alto valore sociale &#8211; commenta il sindaco Dario Colossi -. Un servizio come questo pu\u00f2 davvero fare la differenza nella vita quotidiana di molti cittadini\u201d. \u00a0Raffaele Cattaneo, sottosegretario con delega alle Relazioni internazionali ed europee di Regione Lombardia, sottolinea come l&#039;iniziativa Sharing for Caring rappresenti &quot;un traguardo importante per Regione Lombardia, poich\u00e9 incarna un ambito di innovazione \u2013 la guida autonoma \u2013 destinato a giocare un ruolo chiave nel futuro&quot;. E poi aggiunge: &quot;Il nostro impegno nel settore della guida autonoma ha subito un impulso significativo al rientro dalla missione istituzionale a Indianapolis, dove abbiamo constatato quanto fosse avanzata l\u2019esperienza del Politecnico di Milano in questo ambito. Da allora, abbiamo rafforzato la collaborazione con l\u2019ateneo per sostenere sperimentazioni come questa. Il fatto che la Lombardia, grazie alle competenze del Politecnico di Milano, sia oggi tra i leader globali nello sviluppo della guida autonoma dimostra come la nostra regione possa continuare a distinguersi a livello mondiale per innovazione e ricerca tecnologica. Ma per mantenere questo primato, \u00e8 fondamentale continuare a investire in ricerca e innovazione su tecnologie come questa&quot;.\u00a0 Simona Tironi, assessore all\u2019Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia, aggiunge: \u201cProgetti come Sharing for Caring rappresentano perfettamente la visione di Regione Lombardia: uno sviluppo territoriale intelligente, umano e tecnologico, che non lascia indietro nessuno. Come assessore all\u2019Istruzione, Formazione e Lavoro, credo sia strategico investire in competenze e occupazione di qualit\u00e0 per rendere sostenibili queste innovazioni, che offrono servizi concreti, inclusivi e replicabili, con un basso impatto ambientale\u201d.  Il veicolo, decorato ispirandosi all\u2019arte giapponese del Kintsugi, rappresenta anche visivamente il messaggio del progetto. Come spiega Federico Falck, presidente della Fondazione Ico Falck: \u201cIl &#039;Kintsugi&#039; insegna che le crepe non sono solo rotture, ma parti della storia che, se valorizzate, possono diventare bellezza. Cos\u00ec anche le fragilit\u00e0 possono trasformarsi in risorsa, se accompagnate con intelligenza e sensibilit\u00e0, all\u2019interno di un progetto nel quale il team di giovani ricercatori entusiasti e preparati lavora per la mobilit\u00e0 futura, attento ai cittadini pi\u00f9 fragili\u201d. Il valore strategico del progetto viene sottolineato anche da Gianmarco Montanari, direttore generale del Centro nazionale per la mobilit\u00e0 sostenibile: \u201cL\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 una delle sfide centrali della mobilit\u00e0 sostenibile. Con \u2018Sharing for Caring\u2019 dimostriamo che l\u2019innovazione tecnologica pu\u00f2 e deve diventare strumento di equit\u00e0 sociale, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone.\u201d\u00a0Un ruolo fondamentale \u00e8 stato svolto anche dal partner tecnologico Cisco Italia, che ha contribuito all\u2019integrazione delle soluzioni di connettivit\u00e0 per la supervisione da remoto. \u201cSiamo molto felici di contribuire a un progetto che mette la tecnologia al servizio delle persone &#8211; spiega l&#039;amministratore delegato Gianmatteo Manghi -. Questa iniziativa rappresenta un\u2019altra tappa importante nel cammino verso la guida autonoma, grazie alla quale in futuro sar\u00e0 possibile migliorare la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni in misura elevatissima. Per riuscire per\u00f2 a fare questo serve una tecnologia di rete ad alte prestazioni che sia in grado di garantire comunicazioni sicure e affidabili, interagendo in maniera ottimale con il software sviluppato dal team Aida\u201d. Sharing for Caring \u00e8 il primo prototipo italiano di mobilit\u00e0 autonoma con finalit\u00e0 sociali. Un modello scalabile, sostenibile e replicabile, pensato per estendersi in quei territori dove i servizi on demand tradizionali non sono economicamente sostenibili.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#039; stato presentato a Darfo Boario Terme \u201cSharing for Caring\u201d , un progetto innovativo di Aida \u2013 Artificial Intelligence Driving Autonomous del Politecnico di Milano. 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