{"id":103768,"date":"2025-07-18T11:25:00","date_gmt":"2025-07-18T09:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=103768"},"modified":"2025-07-18T11:25:00","modified_gmt":"2025-07-18T09:25:00","slug":"agricoltura-martinorossi-in-campo-per-innovazione-sostenibile-con-progetti-sperimentali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=103768","title":{"rendered":"Agricoltura, MartinoRossi in campo per innovazione sostenibile con progetti sperimentali"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Agrifuture, l\u2019azienda agricola sperimentale di MartinoRossi Spa interamente dedicata alla ricerca e al test in campo di tecniche agronomiche e soluzioni innovative finalizzate a una agricoltura sostenibile di alta qualit\u00e0, si conferma sede di importanti progetti condivisi con partner dell\u2019industria alimentare. In alcune porzioni dei 30 ettari di Agrifuture situati a ridosso della sede centrale di MartinoRossi a Malagnino, infatti, sono in corso sperimentazioni di tecniche di precision farming, agricoltura rigenerativa e agricoltura consociativa condotte per conto e in stretta collaborazione con nomi eccellenti dell\u2019agroalimentare nazionale come Gruppo Amadori e Galbusera, che riconfermano cos\u00ec nuovamente il concreto impegno in ambito di sostenibilit\u00e0, diretto a contribuire alla creazione di modelli agricoli pi\u00f9 resilienti, efficienti e rispettosi dell\u2019ambiente.\u00a0In particolare, MartinoRossi, fornitore del Gruppo Amadori con materie prime e ingredienti destinati alla produzione della linea di prodotti finiti plant-based, sta portando avanti un progetto sperimentale in uno dei campi di Agrifuture, in collaborazione con l\u2019azienda romagnola. L\u2019attivit\u00e0 si concentra sulla consociazione colturale e sulla tecnica di precision farming, con l\u2019obiettivo di applicare pratiche agricole rigenerative e ridurre l\u2019uso di acqua e fertilizzanti. \u00a0Il progetto si basa sulla consociazione del mais vitreo con leguminose, coltivate in file alternate secondo lo schema del &#039;corridoio solare&#039;. Questa tecnica mira a trarre vantaggio dalla naturale complementarit\u00e0 tra le colture: il mais, che ha un elevato fabbisogno di azoto, pu\u00f2 trarre beneficio dalla presenza delle leguminose, che grazie a batteri del genere Rhizobium fissano l\u2019azoto atmosferico direttamente nel terreno, riducendo l\u2019impiego di fertilizzanti sintetici. Le leguminose, a loro volta, ricevono un vantaggio dall\u2019ombreggiamento fornito dallo sviluppo verticale del mais, che pu\u00f2 proteggerle dalle alte temperature favorendone lo sviluppo. \u00a0Il campo \u00e8 suddiviso in due parcelle con differenti combinazioni: una con fagiolo cannellino, l\u2019altra con pisello giallo, una leguminosa scelta in funzione delle esigenze del Gruppo Amadori, che la impiegher\u00e0 nello sviluppo dei propri prodotti plant-based. Per questa seconda parcella, MartinoRossi ha selezionato una variet\u00e0 particolarmente tollerante al caldo, con l\u2019obiettivo di verificare in condizioni reali se il mais possa contribuire a mitigare lo stress termico della leguminosa durante i periodi pi\u00f9 caldi. \u00a0Il progetto si propone dunque di verificare in che misura la consociazione sia in grado di rendere pi\u00f9 sostenibile la produzione di mais riducendo l\u2019utilizzo di concimi chimici e di acqua. A supporto di questo obiettivo, vengono applicate anche tecniche di sub-irrigazione di precisione e la somministrazione di bioinduttori per via radicale, entrambe realizzate attraverso il sistema Underdrip\u00ae.\u00a0&quot;Abbiamo aderito con entusiasmo &#8211; commenta Tommaso Chiappa, direttore Consumer Marketing Amadori &#8211; a questo progetto. La scelta di collaborare con MartinoRossi per la fornitura delle proteine vegetali destinate alla nostra linea plant-based \u00e8 motivata principalmente dalla profonda attenzione che l\u2019azienda dedica alla ricerca e sviluppo, anche sul campo, alla sostenibilit\u00e0 e alla gestione integrata della propria filiera, dalla coltivazione alla raccolta e produzione. L&#039;adozione di una filiera 100% italiana per le proteine vegetali nella nostra gamma Veggy, introdotta da pochi mesi, ha rappresentato un tassello cruciale della strategia di sviluppo della linea. Questa scelta continua a giocare un ruolo fondamentale nell&#039;affermare il Gruppo Amadori come la Protein Company Italiana pi\u00f9 sostenibile e innovativa&quot;.\u00a0MartinoRossi, punto di riferimento dell\u2019industria alimentare nella fornitura di farine, granelle e ingredienti funzionali senza glutine, allergeni e Ogm da cereali e legumi coltivati in filiera controllata, ha avviato inoltre insieme a Galbusera un progetto di studio volto a misurare la produttivit\u00e0 del mais bianco coltivato con apporti minimi sia di concimi azotati sia di acqua. La sperimentazione ha avuto inizio a met\u00e0 maggio con la semina del mais su un campo gestito in agricoltura conservativa dove Ersaf Lombardia monitora nell\u2019evolversi nel tempo la quantit\u00e0 di sostanza organica.\u00a0La porzione seminata, inoltre, \u00e8 servita dal sistema di sub-irrigazione di precisione Underdrip, che rilascia quantit\u00e0 ottimizzate di acqua e bioinduttori a diretto contatto con l\u2019apparato radicale, evitando in questo modo gli sprechi d\u2019acqua per evaporazione e riducendo i prelievi di risorsa idrica.\u00a0MartinoRossi, nell\u2019ambito di questa sperimentazione, ha utilizzato droni per somministrare biostimolanti fogliari, ovvero microrganismi che entrano in simbiosi con le colture favorendone lo sviluppo radicale e la capacit\u00e0 di assunzione di nutrienti. L\u2019impiego dei droni da un lato ha migliorato la qualit\u00e0 della nebulizzazione grazie alla forte turbolenza generata dalle eliche; dall\u2019altro, i limiti di carico dei droni hanno condotto a sperimentare, con esito positivo, l\u2019efficacia di un quantitativo sensibilmente inferiore (circa il 70% in meno) di soluzione irrorata. \u00a0Inoltre, sempre allo scopo di utilizzare solo l\u2019acqua necessaria, MartinoRossi sta testando in campo da qualche anno delle particolari microsonde, che monitorano sia la temperatura sia il flusso della linfa all\u2019interno della pianta, rilevando in tempo reale eventuali situazioni di stress idrico.\u00a0\u201cPer noi di Galbusera questa sperimentazione \u00e8 un esempio concreto di come qualit\u00e0 eccellente, innovazione e sostenibilit\u00e0 possano intrecciarsi in un progetto condiviso lungo tutta la filiera. Con MartinoRossi stiamo lavorando sul mais bianco, uno degli ingredienti dei nostri biscotti senza glutine, contribuendo a ridurre i fertilizzanti, consumi idrici ed emissioni. \u00c8 un modello virtuoso, che ci vede non solo come acquirenti ma come parte attiva di una filiera che genera impatto reale\u201d, dichiara Giovanna Solito, direttore Marketing di Galbusera.\u00a0Parallelamente alle sperimentazioni in partnership con Galbusera e Amadori, MartinoRossi sta conducendo presso Agrifuture altri progetti in collaborazione con Campi d\u2019Italia, Underdrip, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Lilas4Soild (relativamente al Carbon Farming) ed Ersaf. In particolare, con UniMi \u00e8 in corso lo sviluppo di un modello Ai per la gestione automatizzata dell\u2019irrigazione. \u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Agrifuture, l\u2019azienda agricola sperimentale di MartinoRossi Spa interamente dedicata alla ricerca e al test in campo di tecniche agronomiche e soluzioni innovative finalizzate a una agricoltura sostenibile di alta qualit\u00e0, si conferma&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":103769,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-103768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/103769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}