{"id":103211,"date":"2025-07-16T12:43:10","date_gmt":"2025-07-16T10:43:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=103211"},"modified":"2025-07-16T12:43:10","modified_gmt":"2025-07-16T10:43:10","slug":"lavoro-inps-17-milioni-di-dipendenti-privati-e-pubblici-tra-2019-e-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=103211","title":{"rendered":"Lavoro, Inps: &#8220;+1,7 milioni di dipendenti privati e pubblici tra 2019 e 2024&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nell\u2019arco temporale 2019-2024, si legge nel XXIV Rapporto annuale Inps, i dipendenti privati (esclusi domestici e operai agricoli) e pubblici sono aumentati di 1,7 milioni di unit\u00e0, passando da 19,1 milioni a 20,8 milioni. Lo spazio dell\u2019occupazione femminile \u00e8 aumentato, seppur molto lievemente, passando come incidenza dal 44,9% al 45,2% dei dipendenti totali. \u00a0Rilevante la crescita dei giovani under 30, pari nell\u2019intero periodo a oltre 600 mila unit\u00e0 (+107 mila tra il 2023 e il 2024). Ancor pi\u00f9 significativa e importante risulta la crescita dei lavoratori non comunitari (+665 mila nel periodo, +175 mila nell\u2019ultimo anno), che hanno mostrato un tasso medio annuo sul periodo 2019-2024 pari a quattro volte quello complessivo (6,9% rispetto all\u20191,7%). \u00a0Dei 20,8 milioni di dipendenti del 2024, 9,26 milioni hanno lavorato per tutto l\u2019anno e a tempo pieno (full year full time, fyft) mentre, all\u2019opposto, 3,65 milioni hanno lavorato solo per una frazione di anno e a tempo parziale (part year part time, pypt); infine, 2,38 milioni sono stati fypt e 5,48 milioni pyft. La classificazione \u00e8 necessaria e utile in quanto le diverse intensit\u00e0 e continuit\u00e0 di lavoro influiscono significativamente sulle retribuzioni annuali effettive. Quest\u2019ultime, poi, per essere correttamente valutate, devono essere poste in relazione con la dinamica dell\u2019inflazione, superiore al 17% tra il 2019 e il 2024, secondo i dati medi annui dell\u2019indice nazionale dei 18 prezzi al consumo (Nic). \u00a0Le cessazioni dei rapporti di lavoro, nel corso del 2024, sono state 7,71 milioni, sostanzialmente stabili rispetto all\u2019anno precedente (-0,1%) e in modesta flessione rispetto al 2022 (-0,3%). Di queste, quasi 1,8 milioni sono state cessazioni da contratti a tempo indeterminato, con una variazione pari a -1,8% rispetto al 2023 e -5,7% rispetto al 2022. Nelle imprese fino a 15 dipendenti le variazioni sono state ancora pi\u00f9 significative. \u00a0Nel 2024 i beneficiari di almeno una giornata di Naspi, la principale prestazione di disoccupazione, sono risultati pari a 2,8 milioni, in crescita del 3,6% rispetto al valore dell\u2019anno precedente, mentre nel 2023, dove si registravano 2,7 milioni di lavoratori con il sussidio, tale crescita era stata leggermente pi\u00f9 sostenuta (4,4%) rispetto al 2022. A fronte dell\u2019incremento dei trattamenti erogati alla conclusione sia dei contratti a termine (+4,1%), sia di quelli a tempo indeterminato (+4,5%), continua la contrazione per i rapporti conclusi di lavoro domestico (-5,8%), coerentemente con il trend in diminuzione rilevato da anni per i lavoratori del settore.\u00a0Nei primi 12 anni di vita del figlio, il congedo parentale \u00e8 utilizzato dal 63% delle madri e solo dall\u20198,3% dei padri, evidenziando un marcato squilibrio di genere. Anche la durata media differisce: 126 giorni per le madri, contro 36 giorni per i padri. Circa il 40% delle madri esaurisce i sei mesi disponibili prevalentemente nei primi anni di vita del figlio, mentre solo il 6% dei padri raggiunge il massimo previsto, con un uso pi\u00f9 diluito nel tempo. \u00a0Per entrambi i genitori, l\u2019intensit\u00e0 di utilizzo del congedo aumenta al crescere della stabilit\u00e0 contrattuale. Tuttavia, emergono differenze legate al reddito: tra le madri, le non fruitrici sono quelle con i salari pi\u00f9 bassi, suggerendo ostacoli economici all\u2019accesso, mentre tra i padri sono i fruitori pi\u00f9 intensivi ad avere retribuzioni mediamente inferiori.\u00a0I cambiamenti introdotti dalle leggi di Bilancio 2022 e 2023 hanno modificato le condizioni economiche relative alla fruizione del congedo parentale, con l\u2019obiettivo di incentivare un utilizzo pi\u00f9 equo tra madri e padri e migliorare l\u2019accesso alla misura.  Le modifiche introdotte hanno previsto l\u2019aumento dell\u2019indennit\u00e0 dal 30% all\u201980% della retribuzione, inizialmente (2022) per un mese e successivamente (2023) esteso a due mesi. \u00a0L\u2019analisi evidenzia un impatto positivo di queste modifiche sull\u2019accesso al congedo (take-up), sia tra le madri che tra i padri. L\u2019effetto \u00e8 stato particolarmente visibile tra i padri, che partivano da livelli molto bassi di fruizione. Nonostante l\u2019aumento dell\u2019indennit\u00e0, la durata media del congedo parentale fruito sia dalle madri che dai padri non sembra aver subito variazioni rilevanti, suggerendo che l\u2019effetto delle modifiche normative \u00e8 stato pi\u00f9 orientato ad aumentare la partecipazione, piuttosto che a prolungare la durata dell\u2019utilizzo. \u00a0Il 12 giugno 2024 sono state pubblicate le \u2018Nuove linee guida al lavoro a distanza in Inps\u2019 con lo scopo di migliorare il sistema di attuazione del lavoro agile, strumento organizzativo e di conciliazione tempo vita-lavoro ormai strutturale per l\u2019Istituto, e di dettare una disciplina dettagliata per l\u2019attuazione del lavoro da remoto. Attualmente, circa il 90% dei dipendenti ha sottoscritto accordi di lavoro a distanza nella forma dello smart working. Questa riconfigurazione dell\u2019ambiente lavorativo comporta benefici su molteplici fronti. Per i dipendenti, garantisce maggiore autonomia nell\u2019organizzazione temporale, facilitando la conciliazione tra responsabilit\u00e0 familiari e professionali. \u00a0Nella prospettiva aziendale, il lavoro a distanza costituisce una leva strategica per intercettare competenze da un bacino territoriale pi\u00f9 esteso, contenere il fenomeno delle dimissioni volontarie e razionalizzare le spese operative. Anche la dimensione collettiva di questa trasformazione merita considerazione: il lavoro in modalit\u00e0 agile pu\u00f2 favorire l\u2019integrazione professionale di categorie svantaggiate e contribuire alla riduzione dell\u2019impatto ambientale. \u00a0Nonostante questi evidenti vantaggi, il lavoro a distanza presenta anche criticit\u00e0 significative che richiedono un\u2019attenta considerazione. La diminuzione delle interazioni fisiche quotidiane pu\u00f2 compromettere la rete di relazioni professionali e gradualmente indebolire il senso di identificazione con l\u2019organizzazione. Parallelamente, la sovrapposizione tra spazio domestico e professionale pu\u00f2 generare fenomeni di esaurimento psicofisico, con l\u2019attivit\u00e0 lavorativa che tende a colonizzare momenti destinati alla vita personale. Oltre a queste problematiche, emerge la questione dell\u2019impatto del lavoro a distanza sulla produttivit\u00e0. Gli effetti a livello teorico possono andare in direzioni opposte. Da un lato, la riduzione dei tempi di pendolarismo e il miglioramento della qualit\u00e0 della vita possono impattare positivamente sulla performance dei lavoratori, dall\u2019altro, emergono difficolt\u00e0 di coordinamento, supervisione e di mantenimento della motivazione, che possono avere un impatto negativo. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nell\u2019arco temporale 2019-2024, si legge nel XXIV Rapporto annuale Inps, i dipendenti privati (esclusi domestici e operai agricoli) e pubblici sono aumentati di 1,7 milioni di unit\u00e0, passando da 19,1 milioni a&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":103212,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-103211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=103211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/103211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/103212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=103211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=103211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=103211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}