{"id":102792,"date":"2025-07-14T14:05:25","date_gmt":"2025-07-14T12:05:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=102792"},"modified":"2025-07-14T14:05:25","modified_gmt":"2025-07-14T12:05:25","slug":"a2a-oltre-72-mln-allanno-per-welfare-e-premi-per-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=102792","title":{"rendered":"A2a, oltre 72 mln all\u2019anno per Welfare e premi per dipendenti"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSono oltre 72 milioni di euro le risorse messe a disposizione ogni anno da A2a per le proprie persone. Questi i numeri del Gruppo relativi ai servizi di welfare, ai Premi di produttivit\u00e0, oltre al nuovo piano di azionariato diffuso presentati oggi a Milano: un sistema ampio e articolato che tiene conto delle diverse dimensioni che concorrono a favorire il benessere di un individuo, tra le quali la famiglia, il risparmio, la salute, il tempo libero. Le ricerche svolte da Percorsi di secondo welfare (laboratorio che studia i cambiamenti in atto legato al Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell&#039;Universit\u00e0 degli Studi di Milano) indicano che nel 2023 le imprese italiane hanno investito nel welfare aziendale circa 3,2 miliardi di euro.  Un dato in crescita di oltre il 6% rispetto all&#039;anno precedente, che conferma un trend positivo che negli ultimi 10 anni ha visto il consolidamento della cultura delle organizzazioni sui temi sociali. \u00a0Tra le aziende, infatti, continua a crescere la consapevolezza di come queste policy siano in grado di migliorare il benessere di chi lavora, incidendo positivamente su clima interno, produttivit\u00e0 e attrattivit\u00e0 delle organizzazioni. L\u2019evento \u2018WelLfare. Il Welfare fa davvero bene\u2019 &#8211; a cui hanno preso parte la Sindaca di Brescia Laura Castelletti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e i vertici di A2a, il presidente Roberto Tasca e l\u2019ad Renato Mazzoncini &#8211; \u00e8 stato un\u2019occasione per condividere una riflessione su questi temi e sull\u2019intero ecosistema che coinvolge tanti attori nel panorama italiano, con i contributi della Prof.ssa Marilisa D\u2019Amico, del professor Maurizio Ferrera e della professoressa Franca Maino, docenti dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano e la moderazione di Barbara Stefanelli, vicedirettore vicario del Corriere della Sera.  Gli effetti dei cambiamenti demografici e sociali richiedono interventi per rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini: in questo contesto le prestazioni erogate dalle aziende, affiancandosi e integrandosi al welfare pubblico, possono contribuire a generare un impatto positivo nella creazione di valore per il territorio e per le comunit\u00e0.\u00a0 \u201cIl welfare aziendale &#8211; commenta Roberto Tasca, presidente di A2a &#8211; ha una lunga tradizione nella storia di A2a: le prime forme di supporto ai dipendenti attivate negli Anni \u201860 per fronteggiare fenomeni come l\u2019emarginazione sociale, tipica di quel periodo, erano gi\u00e0 strumenti di attenzione alle persone e inclusione. Questo percorso \u00e8 proseguito negli anni con numerose iniziative, l\u2019ultima delle quali in ordine di tempo \u00e8 il Piano di Azionariato Diffuso\u201d. \u00a0E aggiunge: \u201cOggi il Gruppo \u00e8 tra le prime aziende del Paese e la prima che opera anche nell\u2019ambito dell\u2019economia circolare ad avere attivato questo programma con 5,3 milioni di euro che cresceranno ancora nella fase successiva. Oltre a coinvolgere i nostri colleghi nel percorso di crescita della societ\u00e0 condividendo con loro i risultati raggiunti insieme, rappresenta anche una leva di educazione finanziaria per favorire la conoscenza rispetto all\u2019impiego delle proprie risorse economiche. Con questo Piano testimoniamo il senso di responsabilit\u00e0 che abbiamo nei loro confronti. Le quasi 11mila adesioni ci confermano l\u2019importanza dell\u2019investimento fatto e l\u2019elevato livello di affiliazione dei nostri dipendenti\u201d.\u00a0Evidenzia l\u2019ad di A2a, Mazzoncini: \u201cLa disponibilit\u00e0 e l\u2019accessibilit\u00e0 dei servizi incidono sempre di pi\u00f9 sulla qualit\u00e0 della vita. L\u2019impegno del Gruppo per il benessere dei dipendenti \u00e8 cresciuto negli anni ed \u00e8 diventato centrale nella nostra strategia. Per le nostre persone abbiamo previsto oltre 72 milioni di euro all\u2019anno attraverso un sistema strutturato che si \u00e8 evoluto e rafforzato nel tempo fino a diventare un modello di riferimento nel nostro ambito industriale. Ne \u00e8 esempio il piano da 120 milioni al 2035 per sostenere i nostri colleghi nei loro progetti di genitorialit\u00e0\u201d. Quindi sottolinea: &quot;Di fronte ai cambiamenti socio-demografici in atto i sistemi di welfare possono diventare laboratori di innovazione in grado di attivare alleanze tra pubblico e privato e mettere a sistema azioni orientate a garantire maggiore benessere per le comunit\u00e0\u201d.\u00a0<br \/>\nMauro Ghilardi, direttore People and Transformation di A2a, rimarca come, a partire dai primi fondi di assistenza sanitaria per le famiglie, le case vacanze e le colonie estive avviati diversi anni fa, l\u2019impegno del Gruppo per il benessere dei dipendenti si sia esteso e rafforzato. Solo negli ultimi 18 mesi sono stati avviati A2a Life Caring &#8211; il programma da 10 milioni di euro l\u2019anno (120 milioni in arco piano) per supportare la genitorialit\u00e0 con aiuti economici e iniziative formative, tra le quali un contributo annuale fino a 3.250 euro per i primi 3 anni di vita del bambino e il supporto per le spese sostenute per la cura e l\u2019istruzione dei figli fino alla fine dell\u2019istruzione secondaria &#8211; e A2a Life Sharing &#8211; il Piano di Azionariato Diffuso da oltre 5,3 milioni annui grazie al quale le persone del Gruppo possono partecipare alla crescita dell\u2019azienda.\u00a0<br \/>\nGli elementi distintivi dei due piani (Life Caring e Life Sharing) risiedono anche nella condivisione con le organizzazioni sindacali. In particolare, il Piano di Azionariato Diffuso \u00e8 stato sottoscritto e supportato dalla maggior parte delle sigle presenti nel Gruppo, un unicum nel panorama imprenditoriale (recenti analoghe iniziative di altre aziende sono state definite in modo unilaterale). Alla prima fase ha aderito oltre l\u201986% degli aventi diritto; in autunno partir\u00e0 la seconda fase nella quale tutti i dipendenti potranno acquistare azioni di A2a ricevendone ulteriori gratuitamente con una premialit\u00e0 inversa rispetto al proprio inquadramento contrattuale per favorire i colleghi con le retribuzioni pi\u00f9 basse: 1 azione gratuita ogni azione acquistata per gli operai, 1 azione gratuita ogni 3 per quadri e impiegati, 1 azione gratuita ogni 5 acquistate per i dirigenti.\u00a0<br \/>\nDiciotto milioni di euro sono inoltre previsti per altri servizi (tra i quali il progetto \u2018Case ai lavoratori\u2019, l\u2019assistenza sanitaria integrativa, assistenza psicologica, iniziative di wellbeing e lotta alle dipendenze, convenzioni attive) a cui si aggiungono ulteriori 39 milioni per i Premi di produttivit\u00e0, che i dipendenti possono scegliere di destinare in tutto o in parte ai fondi di previdenza complementare, usufruendo di un contributo aggiuntivo da parte di A2a sull\u2019importo convertito (di circa il 15%). Oltre a quelli di natura economica, le politiche di welfare di A2a sono in grado di abilitare importanti benefici indiretti: favoriscono la diffusione tra la popolazione aziendale di informazioni sulle prestazioni alle quali si pu\u00f2 accedere, e quindi maggiore consapevolezza sui propri diritti, e incentivano meccanismi occupazionali virtuosi come la capacit\u00e0 di attrazione di nuovi talenti e lo sviluppo di un indotto di servizi di qualit\u00e0 sul territorio.\u00a0\u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono oltre 72 milioni di euro le risorse messe a disposizione ogni anno da A2a per le proprie persone. 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