{"id":102064,"date":"2025-07-10T17:43:40","date_gmt":"2025-07-10T15:43:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=102064"},"modified":"2025-07-10T17:43:40","modified_gmt":"2025-07-10T15:43:40","slug":"flop-live-napoli-gli-organizzatori-comune-assente-e-contesto-ostile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=102064","title":{"rendered":"Flop live Napoli, gli organizzatori: &#8220;Comune assente e contesto ostile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Doveva essere una grande festa per il 4 luglio, l&#039;Independence Day americano, celebrata nel cuore di Napoli in una Piazza del Plebiscito trasformata in un palco internazionale, con artisti del calibro di John Legend, Mary J. Blige e 50 Cent. Invece, l\u2019evento \u00e8 saltato all\u2019ultimo momento, tra comunicazioni confuse, difficolt\u00e0 operative e accuse pesanti e incrociate. All&#039;indomani della clamorosa cancellazione a parlare con l&#039;Adnkronos \u00e8 Marco Bosco, direttore creativo di Dreamloud, agenzia americana titolare del format 4everShow \u2013 Official July 4th Celebration. &quot;Un evento -spiega- gi\u00e0 realizzato in altre citt\u00e0 d\u2019Italia per celebrare l\u2019Independence Day attraverso la musica e la cultura dal 2013&quot;.\u00a0Con il manager cerchiamo di capire cosa sia successo nell&#039;intricata vicenda. &quot;Volevamo portare qualcosa di inedito e simbolico \u2013 dice Bosco \u2013 unire l\u2019Italia e gli Stati Uniti in un progetto culturale e musicale ad alto livello. Ma ci siamo trovati davanti a un sistema chiuso, autoreferenziale, privo di reale sostegno pubblico. In Italia sembra che non ci sia spazio per realt\u00e0 indipendenti, anche quando portano artisti di fama mondiale&quot;. Per prima cosa, precisa la Dreamloud, &quot;pur essendo proprietaria del format e responsabile del cast artistico, non era incaricata della logistica o dei permessi. Tutte le autorizzazioni e le attivit\u00e0 operative in Italia erano affidate alla societ\u00e0 Alpha Consulting di Terni, che ha dovuto fare i conti con costi esorbitanti e difficolt\u00e0 crescenti. Noi abbiamo cercato di supportarli, ma l\u2019intero contesto era ostile&quot;.\u00a0Secondo quanto racconta Dreamloud, inizialmente tutto sembrava procedere senza intoppi: &quot;Il comune di Napoli aveva convalidato i permessi, i contratti con gli artisti erano firmati, gli anticipi versati. Poi John Legend, inizialmente confermato e parte del progetto, con un duetto previsto con un artista italiano, si \u00e8 ritirato&quot;. In realt\u00e0, dice Bosco, &quot;le vendite dei biglietti non sono mai decollate ed ha capito che non avrebbe potuto fare il concerto in ogni caso&quot;. Ancor pi\u00f9 eclatante, il caso di Mary J. Blige e 50 Cent. &quot;Mary J. Blige era gi\u00e0 arrivata a Napoli con il suo team, pronta a salire sul palco. Lo stesso per il team di 50 Cent, che aveva completato le attivit\u00e0 logistiche e preparatorie. 50 Cent \u00e8 rimasto profondamente deluso da come si \u00e8 conclusa la vicenda\u201d, racconta il manager. Il concerto del rapper americano &quot;aveva venduto circa 12.800 biglietti: un risultato comunque rilevante, ma che non \u00e8 bastato a sostenere il peso dei costi di produzione richiesti per Piazza del Plebiscito. Alpha si \u00e8 trovata in seria difficolt\u00e0 economica, con preventivi finali paragonabili a quelli per costruire tre volte la Wembley Arena&quot;, scandisce il direttore creativo di Dreamloud.\u00a0\u00a0Ma, secondo quanto racconta Bosco, non \u00e8 tutto. &quot;A questo si \u00e8 aggiunto -denuncia il direttore creativo- un clima ostile e intimidatorio. Ci sono stati comportamenti gravi da parte di alcuni promoter italiani, che con atteggiamenti intimidatori hanno spaventato fornitori e collaboratori rendendo sempre pi\u00f9 difficoltosa la realizzazione dello show. \u00c8 una situazione vergognosa, che va denunciata e che deve finire una volta per tutte. Non \u00e8 accettabile che in un Paese europeo si tenti di bloccare progetti internazionali con pressioni e minacce velate\u201d. Accuse gravi, quelle del manager, a cui si sarebbe aggiunta &quot;la totale assenza di coordinamento da parte delle istituzioni locali. Le parole del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha dichiarato di non essersi occupato personalmente della questione, sono molto gravi considerando il valore simbolico e internazionale della manifestazione\u201d, afferma Bosco.\u00a0L\u2019Ambasciata degli Stati Uniti &quot;aveva dato conferma in via formale della presenza del nuovo ambasciatore americano a Napoli&quot;, proprio per partecipare alla celebrazione. &quot;Un segnale chiaro \u2013 sottolinea il patron della Dreamloud \u2013 che non si trattava solo di un concerto, ma di un\u2019occasione istituzionale per celebrare il legame culturale storico tra Italia e Stati Uniti. E invece Napoli ha perso una vetrina straordinaria\u201d. Secondo Dreamloud, questa non sarebbe la prima volta che un loro progetto di alto livello viene ostacolato in Italia. \u201cNel 2018 abbiamo dovuto spostare un evento con Legend da Firenze a Taormina, per le stesse dinamiche opache e chiuse. Ma abbiamo continuato a portare progetti sinfonici e pop di altissimo livello con Usher, Andrea Bocelli, Kacey Musgraves, John Legend. Siamo una realt\u00e0 creativa con sedi a New York e Los Angeles, attiva dal 2009. Eppure veniamo trattati con diffidenza, se non con ostilit\u00e0\u201d.\u00a0L\u2019appello finale \u00e8 netto: &quot;L\u2019Italia deve imparare a distinguere tra eventi puramente commerciali ed eventi culturali e istituzionali. Quando un progetto coinvolge ambasciate, grandi artisti e format internazionali, deve esserci un approccio diverso, professionale, trasparente. Se si continuer\u00e0 a lasciare spazio solo ai soliti nomi e alle solite logiche, il sistema culturale italiano rester\u00e0 debole e autoreferenziale. E continueremo a perdere occasioni preziose&quot;.\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Doveva essere una grande festa per il 4 luglio, l&#039;Independence Day americano, celebrata nel cuore di Napoli in una Piazza del Plebiscito trasformata in un palco internazionale, con artisti del calibro di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":102065,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-102064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=102064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/102065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=102064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=102064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=102064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}