{"id":101457,"date":"2025-07-08T16:11:49","date_gmt":"2025-07-08T14:11:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=101457"},"modified":"2025-07-08T16:11:49","modified_gmt":"2025-07-08T14:11:49","slug":"curigliano-esmo-bene-nuova-terapia-ormonale-mirata-per-carcinoma-mammella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=101457","title":{"rendered":"Curigliano (Esmo): &#8220;Bene nuova terapia ormonale mirata per carcinoma mammella&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Lo studio clinico di fase III Emerald su elacestrant, nuova terapia ormonale mirata per il tumore alla mammella, aveva due endpoint primari: l&#039;analisi della risposta dei pazienti con la mutazione Esr1 e l&#039;analisi della median progression free survival (Pfs)&quot;, sopravvivenza mediana libera da progressione, &quot;della popolazione generale. I risultati mostrano un vantaggio di media Pfs rispetto alla terapia standard, sia nella popolazione generale sia in quella Esr1 mutata&quot;. Lo ha detto Giuseppe Curigliano, presidente eletto della Societ\u00e0 europea di oncologia medica (Esmo), professore di Oncologia medica all&#039;universit\u00e0 Statale di Milano e direttore della Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative all&#039;Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, in occasione dell&#039;incontro con la stampa &#039;Tumore del seno: le nuove frontiere del trattamento&#039;, promosso da Menarini Stemline Italia oggi nel capoluogo lombardo. \u00a0&quot;L&#039;ente regolatorio, alla fine &#8211; prosegue Curigliano &#8211; in accordo con i dati di analisi di sottogruppo, vedendo che il beneficio era maggiore nelle pazienti con mutazione Esr1, ha deciso di dare il label, esattamente come l&#039;Aifa, nei pazienti con tumore mammario metastatico progrediti a una prima linea di trattamento, o a pi\u00f9 linee, che abbiano la mutazione Esr1. Si tratta di un gruppo di pazienti molto numeroso: tra le donne che progrediscono agli inibitori delle cicline, almeno il 40-45% hanno infatti la mutazione. Questo \u00e8 il primo esempio di medicina di precisione nel tumore mammario, perch\u00e9 selezioniamo i pazienti sulla base di una mutazione specifica e, cosa pi\u00f9 importante, la qualit\u00e0 della vita \u00e8 eccellente in queste pazienti&quot;. Nel congratularsi con la farmaceutica per aver &quot;realizzato uno studio, in parte anche italiano, in un setting di malattie molto prevalente, dato che  il 70% delle donne hanno una malattia endocrino-responsiva&quot;, l&#039;oncologo sottolinea che &quot;questo tipo di trattamento \u00e8 gi\u00e0 stato incorporato nelle linee guida di Aiom e di Esmo&quot;, le societ\u00e0 scientifiche di oncologia medica italiana ed europea, &quot;gi\u00e0 da prima che venisse approvato in Italia. Quindi, per ogni donna che progredisce&quot; dopo il trattamento con &quot;inibitori delle cicline, \u00e8 mandatorio fare il test per capire se ha la mutazione Ers1, in modo da garantire l&#039;accesso a questa terapia innovativa&quot;. \u00a0Se si guarda nel dettaglio ai risultati dello studio, si vede che &quot;il median progression free survival ha dimostrato una riduzione del 45% del rischio di progressione, con un Hr di 0,55, che \u00e8 un risultato molto significativo. Se poi andiamo a quantificare il tempo di controllo della malattia &#8211; rimarca l&#039;oncologo &#8211; nei pazienti che avevano ricevuto oltre 1 anno di terapia con inibitori delle cicline, il median time to progression \u00e8 vicino a 1 anno. Questo significa dare alle pazienti almeno 9 -12 mesi di tempo di controllo della malattia, assumendo una terapia orale, quindi gestibile  senza accessi ospedalieri, se non per ritirare il farmaco, con un eccellente profilo di tollerabilit\u00e0&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Lo studio clinico di fase III Emerald su elacestrant, nuova terapia ormonale mirata per il tumore alla mammella, aveva due endpoint primari: l&#039;analisi della risposta dei pazienti con la mutazione Esr1 e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":101458,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-101457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=101457"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/101457\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/101458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=101457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=101457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=101457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}